Le rose moderne traggono origine da ibridazioni di rose spontanee, specie portate dall’Asia sul finire del XVIII secolo e specie allevate soprattutto in Francia. Particolarmente importanti in questi giochi di incroci risultano le rose cinesi e, più precisamente,
Rosa indica fragrans di colore giallo (colorazione sconosciuta in Europa prima del suo arrivo) e profumo intenso, capostipite delle rose
Tea e sempervivens, quest’ultima anche molto profumata ma a fiori bianchi. Da questi presupposti, con una serie continua di incroci, si sono ottenuti fiori sempre più grandi e sempre più odorosi. in genere sono due i metodi adottati per classificare le rose: o si segue la loro evoluzione genetica, botanica, storica, o si sceglie di raggrupparle per caratteristiche fisiche (portamento e fiori) e secondo il loro utilizzo in giardino. E’ quest’ultima classificazione quella in genere più diffusa e a essa si attengono i cataloghi vivaistici.