BORGNA VIVAI - piante ornamentali
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05/09/2010
sul prato

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tappeto erboso

TAPPETO ERBOSO:

 

 

 

La realizzazione di un bel giardino richiede impegno e conoscenze specifiche, oltre che la conoscenza di alcune regole fondamentali per riuscire ad essere ricompensati e potersi godere un bel manto erboso.

Il modello ideale di tappeto erboso e da sempre per tutti il cosiddetto “prato all’inglese” (meraviglioso colore verde, perfezione nella cura del taglio, erba molto densa ).

Non tutti sanno però che gli inglesi sono favoriti dal clima, che permette loro di avere massimi risultati con il minimo sforzo.

Purtroppo in Italia non siamo altrettanto fortunati e dobbiamo tener conto di molti fattori per riuscire ad ottenere i risultati sperati.

L’uso del prato è la prima cosa da considerare perché ci permette di scegliere il miscuglio di sementi che ha le caratteristiche tali da soddisfare le nostre esigenze:

 

ESIGENZA 

.                               CARATTERISTICHE

-         Calpestato frequentemente:

-         Funzione estetica:

molto resistente ed altrettanto elastico.

color verde brillante, denso e morbido

 

.

 Dopo di che si valuta il clima della nostra zona e l’esposizione del nostro giardino rispetto al sole.

Importante è capire in che tipo di terreno andiamo ad effettuare la semina del nostro  prato, cercando di valutare in che ordine di grandezza sono presenti sabbia, limo, argilla, e se è il caso intervenire correggendo l’eccesso, in modo da ottenere un terreno ideale.

Capita spesso che nei giardini vengano fatti dei riporti di terra provenienti da alte zone, e quindi con caratteristiche diverse dal terreno originale, è opportuno in tal caso lavorare il terreno e ottenere un risultato il più possibile omogeneo, con le medesime caratteristiche in tutta l’area del giardino per evitare spiacevoli “sorprese” dopo.

 

Terreno ideale: superficie piana oppure leggermente ondulata, scheletro scarso (poche pietre), ricco di sostanza organica, pH neutro.

 

Procedere con l’eliminazione delle erbe infestanti presenti sul nostro terreno, meglio rivolgersi a persone esperte che sanno quale tipo di diserbante usare  per eliminare le erbacce infestanti, senza lasciare residui nel terreno che  renderebbero poi difficoltoso l’accrescimento del tappeto erboso.

 

La nostra azienda è in grado di guidarvi passo a passo nella costruzione del vostro giardino consigliandovi e/o eseguendo tutte le varie operazioni necessarie alla realizzazione del giardino.

 

Nb. Possono essere necessari più interventi di diserbo per distruggere nel modo più completo anche quelle investanti più difficili da eliminare.

 

Il terreno poi va lavorato tutto ad una profondità di circa 30-40 cm., livellato, seminato (la semina è l’operazione più importante per la riuscita del lavoro, va svolta con la massima attenzione), si procede coprendo il seme (operazione che se fatta a mano con il rastrello richiede parecchia esperienza), rullato, e in fine una giusta concimazione con concime specifico, per far germinare l’erba nel modo più uniforme possibile.

 

A questo punto non rimane che irrigare  in modo molto frequente, mantenere il terreno umido non ha solo lo scopo di agevolare l’emergenza del seme ma serve anche a proteggerlo da uccelli e insetti terricoli.

La concimazione del tappeto erboso va effettuata con concimi specifici completi che variano in relazione al periodo dell’anno,  la nostra azienda è fornita di tutti i tipi di concimi specifici per mantenere bello e resistente il vostro giardino.

 

La frequenza delle concimazioni varia dal tipo di concime che usiamo e dal terreno in grado o meno di trattenere e non dilavare subito i microelementi.

 

Il taglio è fattore dominante nella cura del vostro prato, va effettuato con le giuste attrezzature, ben affilate e regolate, per evitare brutti sfalci e la comparsa di malattie. L’altezza del taglio non deve mai essere troppo bassa, varia comunque in relazione al tipo di semente usato, le condizioni climatiche e il periodo dell’anno.

 

In primavera è buona norma su terreni particolarmente esposti a gelate invernali passare il rullo per consolidare il terreno smosso dal gelo e disgelo.

 

La rimozione del feltro può essere necessario anche più volte durante l’anno, questa operazione può essere effettuata semplicemente con il rastrello oppure in modo decisamente più efficiente attraverso apposite macchine.

Il feltro non è altro che quello strato inerte che si forma tra il terreno e la parte superiore dell’erba, composto in gran parete da germogli, radici e foglie secche, molto importante è asportare questo strato che ostacola il corretto scambio idrico gassoso fra terreno e atmosfera.

Il feltro non asportato può provocare:

-attacchi di insetti sul prato

-attacchi di malattie fungine

-marciumi radicali con successiva perdita di ancoraggio del tappeto erboso

-clorosi

-chiazze localizzate di terreno idrofobico

-minor resistenza del tappeto alle alte e basse temperature.

  

Topdressing: consiste nella distribuzione sul tappeto erboso di un miscuglio di materiali quali sabbia, sostanza organica, torba bionda, concime;

i benefici tratti da questa tecnica sono un aumento della fertilità del terreno e la capacità di creare un ambiente idoneo allo sviluppo di microrganismi nel terreno.

 

 

Calendario dei lavori da effettuare durante l’anno sul prato

 

 

PRATI ESISTENTI:

 

MARZO:

- rullare il prato

- effettuare il primo taglio

- arieggiare il terreno

- riseminare le aree danneggiate o consumate

- concimare con concime specifico

 

APRILE

- aumentare la frequenza del taglio in relazione alla crescita dell’erba

- se necessario effettuare il trattamento fungino preventivo

- concimare con concime specifico

 

MAGGIO

- taglio dell’erba ogni settimana

- irrigare più frequentemente

- trattamento contro il muschio, se presente.

- concimare con concime specifico

 

GIUGNO

- tagliare l’erba alzandone sensibilmente l’altezza

- controllare l’irrigazione

- eliminare le erbe infestanti

- trattamento fungino, se necessario.

- concimazione specifica per contenere lo sviluppo di malerbe

 

LUGLIO mese critico, pericolo di stress del prato

- continuare con i tagli, anche meno frequenti

- irrigare di più ma meno frequentemente

- trattamento fungino, se necessario

- diserbi selettivi, se necessari

- apportare concimi specifici con microelementi

 

AGOSTO

- continuare a tagliare l’erba, alzando il taglio se il clima è particolarmente asciutto

- aerare il terreno

- concimazione specifica

- controllo delle malerbe

 

SETTEMBRE

- tosare l’erba allungando gli intervalli di tempo

- irrigare secondo necessità

- se il clima è fresco abbassare di un cm. il taglio

 

OTTOBRE

- tagliare l’erba

- staccare l’irrigazione

- concimare con concime specifico

 

NOVEMBRE

- effettuare l’ultimo taglio

- eventuale concimazione invernale

 

DICEMBRE

- raccogliere le foglie sul prato

 

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